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PROFILO

Il Diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni:

  • Ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione.
  • Ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali.
  • Ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”.
  • Collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”).

È in grado di:

  • Collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese.
  • Collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale.
  • Esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella realizzazione delle soluzioni.
  • Utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione;
  • Definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.

Nell’articolazione “Informatica” vengono approfondite l’analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche.

 

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  1. Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
  2. Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione.
  3. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza.
  4. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
  5. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
  6. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.


 

Quadro Orario

INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI – ART. INFORMATICA

MATERIE D'INSEGNAMENTO

1° biennio

2° biennio

5° ANNO

1° ANNO

2° ANNO

3° ANNO

4° ANNO

Lingua e Lettere italiane

4

4

4

4

4

Storia, Cittadinanza e Costituzione

2

2

2

2

2

Lingua inglese

3

3

3

3

3

Matematica

4

4

3

3

3

Complementi di matematica

 

 

1

1

 

Diritto ed economia

2

2

 

 

 

Scienze integrate

Scienze della Terra e Biologia

2

2

 

 

 

Fisica e laboratorio

3(1)

3(1)

 

 

 

Chimica e laboratorio

3(1)

3(1)

 

 

 

Tecnol. e tecniche di rappresentazione grafica

3(1)

3(1)

 

 

 

Tecnologie informatiche

3(2)

 

 

 

 

Scienze e tecnologie applicate

 

3

 

 

 

Sistemi e reti

 

 

4*

4*

4*

Tecnologia e progettazione di sistemi inf. e di telecom.

 

 

3*

3*

4*

Gestione progetto, organizzazione d'impresa

 

 

 

 

3*

Informatica

 

 

6*

6*

6*

Telecomunicazioni

 

 

3*

3*

 

Laboratorio* (da programmare)

 

 

(9)

(9)

(9)

Religione

1

1

1

1

1

Educazione fisica

2

2

2

2

2

TOTALE ORE DI LEZIONE

32(5)

32(3)

32(9)

32(9)

32(9)

* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.